Il gigante buono
Si dice che un elefante non dimentichi mai. In questo ritratto ogni ruga della pelle, ogni curva delle zanne e le grandi orecchie in ascolto sono fatte di minuscole parole scritte a mano – migliaia, scritte una per una, finché il gigante buono appare lentamente sulla carta.
Fai un passo indietro e ti guarda dritto negli occhi. Avvicinati, e si dissolve in scrittura.
